Messaggio del Presidente alla squadra
Dopo la partita di oggi ho riflettuto molto. Una volta smaltita l'amarezza per la sconfitta ho rialzato la testa e ho potuto vedere come stavano le cose con la freddezza e una certa obiettività.
Negli ultimi anni ne abbiamo avuti di momenti difficili. Faccio fatica anche a contarli. E sono sicuro che ce ne saranno altri, molti altri.
Mi rendo conto che per tutti noi perdere giocando bene è un boccone troppo amaro da inghiottire, dirigenza inclusa.
Ma poi mi sono detto:
- Ci affacciamo come gruppo per la prima volta a questo campionato e a questa categoria;
- Abbiamo un'età media bassissima, di poco superiore ai 20 anni;
- Abbiamo tanti nuovi innesti che, probabilmente, devono ancora amalgamarsi bene con la squadra;
- Abbiamo perso alcune partite che dovevamo vincere e, purtroppo, perso anche quelle che meritavamo di perdere;
Ma in tutte queste tenebre io ho visto sprazzi di luce. Ho visto una squadra giovane e assetata di vittoria. Ho visto grandi individualità affiancate ad un'ottima manovra, ho visto il FUTURO. Perchè questo nostro progetto, anche con tutte le difficoltà del caso, non si ferma qui, e chi pensa il contrario è solo un ingenuo sprovveduto. Quest'anno di transizione è solo l'inizio. Abbiate fiducia e vedrete.
Quindi, per favore, lo chiedo a tutti, non voglio vedere musi lunghi, non facciamo tragedie, il calcio è e rimane un gioco, un divertimento, e in tal modo vorrei lo consideraste tutti. Basta isterirsmi, basta nervosismi e basta colpi di testa. Una MALATTIA può essere una cosa grave, la perdita di una persona cara è una cosa grave. Una sconfitta in un gioco NON E' una cosa grave, si può rimediare, basta volerlo.
Quindi al prossimo allenamento riprendiamo a divertirci, con entusiasmo, come facciamo da anni, senza patemi e con l'impegno giusto e vedrete che i risultati arriveranno. Ne sono certo come sono certo che sorgerà il sole domani.
Quindi chiedo a tifosi, dirigenti, simpatizzanti ma soprattutto ai GIOCATORI di non drammatizzare, alla squadra di rimboccarsi le maniche e lavorare, lavorare e lavorare, perchè solo così possono arrivare i risultati.
UNITI SI VINCE, per noi è sempre stato così. Se riusciremo ad esserlo quella di domenica passatà sarà stata la nostra ultima sconfitta.
Forza Vairano
Thomas Scalera
Ultimo aggiornamento (Lunedì 28 Novembre 2011 00:44)





